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Audi A4

Audi A4 e A4 Avant

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Chi l’ha detto che la casa automobilistica degli anelli è eccessivamente prudente nel passaggio di generazione di un modello? A smentire questi luoghi comuni ci pensano le nuove A4 berlina 3 volumi e Avant (station wagon), presentate in occasione del Salone di Francoforte.

A primo impatto balza all’occhio l’alleggerimento della vettura: i chili in meno sono ben 120, un risultato raggiunto grazie all’introduzione dell’inedito piano modulare MLB Evo.

Anche i contenuti hanno beneficiato di un restyling profondo, in particolar modo quelli stilistici e tecnici: le linee restano spigolose. Ad eccezione del frontale, il look è decisamente sportivo, una scelta obbligata visti i progressi fatti da Mercedes Classe C e Bmw Serie 3, agguerrite competitor di categoria

L’anteriore ricorda molto l’ Audi TT, specialmente la calandra, che sembra più larga e dalla forma diamantata. Interessante anche il cambiamento al cofano motore, ora più basso e capace di dare slancio a tutto l’anteriore. Si rinnova in parte anche la fiancata, con gli specchietti montati sulla portiera invece che sul montante.

Cambiano anche le misure: la quinta generazione dell’Audi 4 muta anche nelle dimensioni rispetto al modello precedente. Ora le misure sono molto più generose: 473 centimetri di lunghezza, 184 centimetri di larghezza e 143 centimetri di altezza e 282 centimetri di passo. Numeri che garantiscono alla vettura un’abitabilità invidiabile. Identico discorso per la capacità di carico: si va da un minimo di 480 litri ad un massimo di 965 litri grazie all’abbattimento degli schienali.

La variante station wagon per la prima volta può vantare l’apertura automatica del portellone posteriore di serie (in via opzionale è possibile richiedere l’attivazione con il movimento del piede). Come è facilmente intuibile dispone anche di una maggiore capacità di carico: 505 litri la minima e 1510 litri la massima, raggiungibile attraverso l’abbattimento degli schienali. Per quanto riguarda la strumentazione, anche su questa variante è possibile averla interamente digitale.

Motori: 4 i propulsori in listino: 2 benzina TFSI e 2 diesel TDI. Le motorizzazioni benzina vanno dal 1.4 dotato di uno step di potenza pari a 150 cavalli in grado di raggiungere una velocità di punta pari a 210 chilometri orari e sfrecciare da 0 a 100 in soli 8.9 secondi a fronte di consumi medi dichiarati di 19.0 chilometri con un litro, con cambio S Tronic a 7 velocità o manuale.

Lo step successivo è rappresentato dal 2.0 TFSI disponibile negli step di potenz da 190 e 252 cavalli. Il propulsore più performante è in grado di sfrecciare da 0 a 100 in soli 6.3 secondi, che si riducono a 5.8 con l’S Tronic e raggiungere i 250 chilometri orari con consumi medi pari a 17,5 chilometri con 1 litro, che salgono sensibilmente con il cambio automatico: circa 16,9 km/l in questo caso; il propulsore provvisto di uno step di potenza da 190 cavalli invece garantisce una velocità di punta pari a 240 chilometri all’ora ed è in grado di scattare da 0 a 100 in 7.2 secondi, che salgono a 7.3 con l’S tronic per un consumo medio di 17.9 chilometri con un litro, mentre con l’S Tronic è possibile percorrere ben 19.6 chilometri.

Per quanto riguarda il diesel, troviamo il 2.0 TDI offerto in due diversi step di potenza: 150 e 190 cavalli. Il primo, unitamente al cambio manuale monta anche quello S Tronic ed è in grado di sfrecciare da 0 a 100 in un tempo di 8.9 secondi, che calano a 8.7 con l’S TRONIC e raggiungere una velocità di punta pari a 221 chilometri orari (219 km/h con l’S Tronic) per un consumo medio pari a 26.3 chilometri con 1 litro. Lo step di potenza da 190 cavalli del 2.0, invece, è in grado di raggiungere i 240 chilometri orari di velocità di punta e scattare da 0 a 100 chilometri orari in 7,7 per consumi medi pari a 23.3 chilometri con un litro nel tratto misto. Il medesimo propulsore 2.0 TDI è disponibile altresì nella versione “ultra” che permette di abbattere i consumi in maniera decisa: 25,6 chilometri con un litro e 24.4 chilometri con un litro per la station wagon.

Saliamo di livello con il 3.0 diesel TDI dotato di tecnologia clean diesel e due differenti step di potenza: 218 e 272 cavalli, con l’ultima variante in grado di assicurare una velocità di punta pari a 250 chilometri orari e di sfrecciare da 0 a 100 chilometri orari in 5.3 secondi, a fronte di consumi medi dichiarati di 20.4 km con 1 litro.

Un’interessante novità è rappresentata dall’unità a metano contraddistinta da tecnologia g-tron, anche se per vedere all’opera questa motorizzazione bisognerà attendere la fine del 2016. Stando alle indiscrezioni fatte trapelare dalla casa automobilistica degli anelli, dovrebbe trattarsi di un 2.0 TFSI dotato di uno step di potenza da 170 cavalli, in grado di garantire un’consumo di 100 chilometri con poco meno di 4 chili, per un’autonomia massima di oltre 500 chilometri.

Layout della plancia: le parole d’ordine sono razionalità, funzionalità e pulizia: meno pulsanti per gestire più rapidamente ed efficacemente le numerose funzionalità multimediali ed i setup della vettura. Da registrare anche il Debutto dell’inedito sistema “Audi virtual cockpit” che va a rimpiazzare la strumentazione con uno schermo LCD da 12,3 pollici in grado di mostrare informazioni di diverso tipo, inclusa la mappa del navigatore. Notevole anche il sistema di infotainment MMI plus dotato di schermo da 8,3 pollici, ricarica wireless dello smartphone, head-up display e connessione internet LTE con funzionalità Wi-Fi hotspot, connettività per gli smartphone (iOS e Android).

Per quanto riguarda il comparto sicurezza, da segnalare la presenza del cruise control dotato di gestione del traffico in coda e e Stop&Go adattivo,  riconoscimento segnali stradali, assistente attivo al mantenimento corsia e park assist, oltre ovviamente ai più avanzati sistemi di frenata in grado di attivarsi per evitare possibili collisioni.

Tutte le funzionalità possono essere azionate e controllate da chi è alla guida mediante il virtual cockpit, uno schermo da 12.3 pollici che si sviluppa orizzontalmente, disponibile in via opzionale.

Classe, eleganza, potenza, razionalità: la nuova Audi A4 sembra destinata a realizzare i sogni di milioni di automobilisti in Europa e nel mondo. Salvo sorprese, siamo di fronte ad un’auto che finirà per imporsi nel proprio segmento.